“BANDO INAIL 2026”


Il BANDO INAIL 2026 mette a disposizione 600 milioni di euro in finanziamenti a fondo perduto (fino a € 130.000) per migliorare la sicurezza sul lavoro.

La principale novità è l’Intervento Aggiuntivo, un bonus fino a € 20.000 finanziato all’80% per progetti complementari come fotovoltaico su bonifiche amianto o DPI intelligenti.

BENEFICIARI BANDO:

TUTTE le imprese, anche individuali iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura;

Enti del terzo settore (per alcuni interventi specifici).


PROGETTI AMMESSI:

- Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici – Asse di finanziamento 1.1;

- Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale - Asse di finanziamento 1.2;

- Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici - Asse di finanziamento 2;

- Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3;

- Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività - Asse di finanziamento 4;

- Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli - Asse di finanziamento 5.


AGEVOLAZIONE BANDO:

-          65 % a fondo perduto, per Assi di finanziamento 1.1, 2, 3, 4;

-          80% a fondo perduto, per Asse di finanziamento 1.2;

-          Asse di finanziamento 5:

·         80% fondo perduto per i giovani agricoltori;

·         65% a fondo perduto per la generalità delle imprese agricole;

 L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di € 5.000,00 e un importo massimo di € 130.000,00.


INTERVENTI AGEVOLABILI:

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto:

- Progetti di riduzione dei rischi tecnopatici 

(Asse di finanziamento 1.1):

  • In particolare con questo asse vengono finanziati i seguenti interventi:
  • Riduzione rischio chimico con impianti di aspirazione localizzata (con espulsione all’esterno)
  • Riduzione rischio chimico con cappe chimiche di aspirazione
  • Riduzione rischio chimico con cabine di verniciatura/ carteggiatura
  • Riduzione rischio chimico con armadi di sicurezza collegati a impianti di aspirazione
  • Riduzione rischio rumore mediante la sostituzione di macchinari (senza operatore a bordo) (no trattori)
  • Riduzione del rischio derivante da vibrazione meccaniche con sostituzione macchinari (anche con operatore a bordo)
  • Riduzione rischio da movimentazione manuale di persone
  • Riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi mediante interventi di automazione esclusivamente mediante l’acquisto dei seguenti tipi di macchine:
  • 1) sistemi automatici di alimentazione e scarico;
  • 2) robot;
  • 3) pallettizzatori e depallettizzatori automatici
  • 4) manipolatori aventi un carico massimo di utilizzazione non superiore a 500 kg
  • Riduzione del rischio emergenza nel settore della pesca
  • Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi nel settore della pesca

- Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale 

(Asse di finanziamento 1.2):

In particolare con questo asse vengono finanziati i seguenti interventi:

  • Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI ISO 45001:2023
  • Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsto da accordi INAIL-Parti Sociali
  • Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art.30 del d.lgs. 81/2008 asseverato
  • Adozione da parte delle micro, piccole e medie imprese di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art. 30 del d.lgs. 81/2008 secondo le procedure semplificate di cui al d.m. 13/2/2014, non asseverato

- Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici 

(Asse di finanziamento 2):

In questo asse vengono finanziati:

  • Riduzione del rischio di caduta dall’alto mediante l’installazione di ancoraggi fissati permanentemente (anche parapetti e scale)
  • Sostituzione macchine immesse sul mercato prima del 1996
  • Riduzione del rischio da lavorazioni in spazi confinati o sospetti di inquinamento

- Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto 

(Asse di finanziamento 3):

In questo asse vengono finanziati:
  • Rimozione di coperture in cemento-amianto e loro rifacimento
  • Rimozione di coperture e controsoffitti in cemento-amianto e rifacimento delle coperture

- Progetti per micro e piccole imprese con specifici codici ATECO indicati nel bando 
(Asse di finanziamento 4):
In questo asse vengono finanziati:

  • Sostituzione di macchine ante 2010 (escluse macchine semoventi con operatore a bordo)  
  • progetti di sostituzione di apparecchi elettrici immessi sul mercato antecedentemente alle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento della direttiva 2014/35/CE
  • Riduzione del rischio polveri legno

INTERVENTI AGGIUNTIVI:
Si tratta di una delle novità principali per il bando di questa edizione. 
Si tratta sostanzialmente di un intervento che può esser aggiunto a quello principale e che viene finanziato all’80% entro il limite dei € 20.000 e dei € 130.000 complessivi.


Intervento aggiuntivo all’asse 1.1 e 4:
Adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023 da Organismi di certificazione accreditati per lo specifico settore presso Enti di accreditamento firmatari degli accordi di mutuo riconoscimento EA/MLA e/o IAF/MLA.


Interventi aggiuntivi all’asse 2:
Adozione di sistemi di prevenzione e protezione basati sull’utilizzo di DPI intelligenti;
Acquisto di moduli prefabbricati per la protezione dei lavoratori dai rischi meteoclimatici;


Interventi aggiuntivi all’asse 3:

Realizzazione di coperture a verde;
Acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia.


SPESE AMMISSIBILI:

Sono ammesse al finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche, entro i limiti precisati negli appositi allegati.


Le spese ammesse al finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data di chiusura dello sportello telematico.


SPESE NON AMMESSE AL FINANZIAMENTO:

acquisizioni tramite locazione finanziaria (leasing)
acquisto di beni usati
altre spese specificatamente indicate nel bando


TERMINI DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO:
Entro un anno dall’approvazione del progetto.



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